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Fuori orario

Dall' 11 al 17 febbraio 2018

In onda dall' 11 al 17 febbraio 2018

Domenica 11 febbraio   2018                                 RAI3                 dalle  02.00 alle 06.00   (240') 

Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

 

presenta

 

 

CIRCOSTANZA OLMI

VELOCITÀ DEL TEMPO FERMO

(9)

 

a cura di Roberto Turigliatto

 

con il film

ALCIDE DE GASPERI

(Italia, 1974, b/n, durata totale 210’ circa)

Regia: Ermanno Olmi

Consulenza storica: Gabriele De Rosa

“Olmi delinea la biografia pubblica e privata dell’uomo politico cattolico fondendo  immagini d’epoca, ricavate dall’archivio Luce, e fiction, con attori che recitano scene di vita. Il filo rosso che lega l’arco delle tre puntate è quello della testimonianza diretta, della parola autobiografica, della fonte storica più vicina possibile ai fatti narrati, in un arco di tempo lunghissimo: dagli ultimi anni dell’Ottocento al secondo dopoguerra” (Pasquale Iaccio). Il film è anche un’ulteriore e più ampia esplorazione delle possibilità di sperimentazione televisiva sulla memoria recente della storia italiana avviata con i precedenti film realizzati con Corrado Stajano . Al momento di accettare la commissione della RAI Olmi si dichiara un “non addetto ai lavori del mondo politico e tanto meno uno storico”. Per questo motivo in un primo momento aveva rifiutato la proposta. “Poi ci ho ripensato: al di là di qualsiasi informazione di box-office, di risultato artistico, di successo. Ed ho finito per accettare la proposta per questo motivo: perché avrei potuto portare un contributo diverso da quello di un uomo politico o di uno storico, privilegiando il lato privato, spirituale, intimo di un personaggio pubblico, giudicato abitualmente, direi esclusivamente, in chiave storico-politica” (Ermanno Olmi).

“Il periodo che va dal 1963 (I fidanzati) al 1974 (Alcide De Gasperi) è il più travagliato dell’attività di Olmi (…) E’ quello in cui, per ragioni soggettive ma forse anche per non farsi incasellare troppo facilmente né lasciarsi inglobare dall’industria cinematografica romana, egli accetta commissioni che sa anche abilmente interpretare a proprio vantaggio, come occasioni pagate per sperimentare nuove strade” (Adriano Aprà)

 

 

Venerdì    16 Febbraio    2018    RAI3                                 dalle 1.45 alle 6.00  (255’)

Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

 

presenta

 

 

1968

CRONACHE DEL SENTIMENTO E DEL SOGNO (I)

 

 

a cura di Fulvio Baglivi

 

con i film

 

 

 

IL VIOLINO      primavisioneTV

(Italia, 1963, b/n, 11’43”)

Di: Silvano Agosti

fotografia: Peppe Lanci, Antonio Piazza

interpreti: Maryse Regard;

Primo cortometraggio di Silvano Agosti, realizzato nel 1963. La tecnica di montaggio è avveniristica, in alcune sequenze le dita della violinista si muovono senza il violino in alternanza alle corde invisibili dello strumento, cosi rapidamente da dare l'illusione che le dita stiano effettivamente toccando il violino. “La sensualità del mistero espressa nel rapporto fra la violinista, il suono e il colore.” [Silvano Agosti]

 

FRANCESCO GUCCINI E I NOMADI - UN INCONTRO

(Italia, 1968, b/n, 35’55”)

Di: Silvano Agosti

Premetto che quando mi hanno proposto di filmare il concerto dell'Incontro, dopo dieci anni di distacco tra i Guccini e i Nomadi, non conoscevo nè Guccini nè i Nomadi. Non conoscevo la loro esistenza per una mia misteriosa lontananza dai fenomeni musicali che invece appassionavano tutti. In quei tempi filmavo la straordinaria epopea che stava accadendo in questo Paese nei dieci anni 1968-1978. Quegli eventi straordinari sono presenti nello spirito e nel loro gusto culturale in questa compilation. Non li conoscevo e non li ho più dimenticati. Ora finalmente ho potuto realizzare la pubbicazione di questa rarità per testimoniare la mia passione sia per Guccini che per i Nomadi. [Silvano Agosti] 

 

 

CINEGIORNALE DEL MOVIMENTO STUDENTESCO – FEBBRAIO 1968    

(Italia, 1968, b/n, 29’57”)

Di: Silvano Agosti

A partire dal 1968 Agosti divenne testimone partecipe delle lotte politiche di quegli anni filmando il movimento studentesco nel documentario Cinegiornali del movimento studentesco. I cinegiornali prendono il punto di vista del movimento, prospettiva affascinante quanto limitata, rispetto alla complessità del circostante.

 

SESSANTOTTO QUOTIDIANO (prima parte)

(Italia, 2008, colore e b/n, 95’)

Di Ciro Giorgini

“Un anno in bianco e nero attraversato dai telegiornali Rai. Un lungo montaggio di notizie servizi annunci veri falsi e possibili.” [C. Giorgini]

Il 1968 raccontato attraverso i TG e le trasmissioni RAI, una notte di Fuori Orario costruita da Ciro Giorgini nel 2008, esemplare dell’eccezionale lavoro di ricerca portato avanti da Ciro all’interno degli archivi della televisione, della sua passione e del suo metodo, rigorosamente rosselliniano.

 

 

 

 

Sabato   17   Febbraio    2018    RAI3                                  dalle 1.40 alle 6.00  (260’)

Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

 

presenta

 

 

1968

CRONACHE DEL SENTIMENTO E DEL SOGNO (II)

 

 

a cura di Fulvio Baglivi

 

con i film

 

 

 

 

INFORMAZIONE LEITMOTIV. L’INFORMZIONE E’ CIO’ CHE CONTA          

(Italia, 1968-‘69, col., 22’05”)

Di Nato Frascà

Interpreti: Enzo Iannacci, Renata Lunati

Attilio Emilio, un ragazzo di provincia, arriva a Milano in treno e già alla Stazione Centrale si trova spaesato di fronte alla quantità di messaggi pubblicitari con i quali viene letteralmente "bombardato". Fuori dalla stazione, Attilio sale su un tram dove si ritrova a fantasticare sull'attraente ragazza di un cartellone pubblicitario. Ma le avventure sono solo iniziate. Attilio infatti incontrerà il suo doppio: il cantante rock Pet Agorà e, mentre lui, non conoscendo l'importanza dei messaggi pubblicitari scomparirà, il suo alter ego troverà la fama. 

 

 

PROUSSADE (J'ai noyé les mots dans mon ventre)                      

(Italia 1967, col., 70’09’’)                             

di Pia Epremian

«HO FATTO QUESTO FILM PER LIBERARMI DI PROUST.

Sade in quanto a lui non c'entra: è la violenza di Proust, unitamente alla mia, insorta di fronte a quella nella dimensione del tempo deformata: liberazione e purgamento, il Viaggio nell'Esistente, e la presenza dell'Angoscia, così il ritrovarsi poi nella Cultura, e le costellazioni di Vinteuil, di Elstir, di Michaux, di Rimbaud il lucido. E da capo: si ritorna la vita, le presenze e le gioie dell'Altro, ma breve: il ripetersi del passato, e sempre uguale? Lo chiediamo, l'Attesa e il ritorno dall'Angoscia. Così mai l'esistente, si riguarda. Ich will den Kreuzstab gerne tragen.» (P.Epremian)

 

CINEGIORNALE DEL MOVIMENTO STUDENTESCO – APRILE 1968     

(Italia, 1968, b/n, 30’48”)

Di: Silvano Agosti

A partire dal 1968 Agosti divenne testimone partecipe delle lotte politiche di quegli anni filmando il movimento studentesco nel documentario Cinegiornali del movimento studentesco. I cinegiornali prendono il punto di vista del movimento, prospettiva affascinante quanto limitata, rispetto alla complessità del circostante.

 

CINEGIORNALE DEL MOVIMENTO STUDENTESCO – GIUGNO 1968     

(Italia, 1968, b/n, 24’57”)

Di: Silvano Agosti

A partire dal 1968 Agosti divenne testimone partecipe delle lotte politiche di quegli anni filmando il movimento studentesco nel documentario Cinegiornali del movimento studentesco. I cinegiornali prendono il punto di vista del movimento, prospettiva affascinante quanto limitata, rispetto alla complessità del circostante.

 

SESSANTOTTO QUOTIDIANO (prima parte)

(Italia, 2008, colore e b/n)

Di Ciro Giorgini

“Un anno in bianco e nero attraversato dai telegiornali Rai. Un lungo montaggio di notizie servizi annunci veri falsi e possibili.” [C. Giorgini]

Il 1968 raccontato attraverso i TG e le trasmissioni RAI, una notte di Fuori Orario costruita da Ciro Giorgini nel 2008, esemplare dell’eccezionale lavoro di ricerca portato avanti da Ciro all’interno degli archivi della televisione, della sua passione e del suo metodo, rigorosamente rosselliniano.

 

 

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